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APE, quali documenti sono necessari

APE, quali documenti sono necessari

APE, quali documenti sono necessari

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) di un immobile, sia residenziale che commerciale, rappresenta un documento redatto e rilasciato da un professionista certificatore, come un Ingegnere o un Architetto. Questo documento testimonia la performance energetica dell'edificio.

Il certificatore attribuisce una classe energetica, variegante da G (la più bassa) ad A4 nZEB, consentendo di identificare una minore spesa energetica negli edifici di classe superiore e, di conseguenza, un maggior risparmio in termini di costi.

L'obiettivo dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è di attestare le caratteristiche energetiche e le prestazioni di un edificio. Questo consente ai cittadini di valutare tali caratteristiche confrontandole con i valori di riferimento stabiliti dalla legge. Inoltre, fornisce suggerimenti per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio.

  

Per redigere l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) sono richiesti dei documenti, che dovranno essere consegnati al certificatore prima del sopralluogo obbligatorio dell'immobile

La documentazione necessaria è composta da:

  • Planimetria catastale dell'immobile o se in possesso di una planimetria in scala.

    È possibile impiegare una planimetria catastale, a condizione che sia aggiornata secondo la configurazione attuale dell'appartamento. La planimetria può essere ottenuta gratuitamente dai proprietari con diritti reali registrati presso il catasto attraverso il sito web indicato, oppure tramite un tecnico designato come il nostro studio tecnico.   

“Richiedi la planimetria del tuo immobile al seguente Link .”

  • Visura catastale aggiornata dell’immobile;

La Visura Catastale può essere considerata come l'equivalente della carta di identità di un immobile e deve essere fornita al certificatore in quanto contiene una serie di informazioni essenziali per redigere accuratamente l'attestato. Per avere informazioni su cos'è la visura catastale clicca qui;

“Richiedi la visura catastale del tuo immobile al seguente Link .”

  • Libretto impianto (impianti autonomi)*

    Il nuovo formato di libretto è universale per tutti gli impianti riconducibili alla categoria "termica". Ciò include gli impianti di ogni capacità, compresi quelli che sfruttano fonti rinnovabili (come pannelli solari e pompe di calore), e quelli destinati a diverse funzioni (quali riscaldamento invernale/raffrescamento estivo). Questo nuovo libretto sostituirà i precedenti modelli di "libretto di impianto" e "libretto di centrale" menzionati nell'articolo 11, comma 9 del D.P.R. 412/1993.

    Differenziandosi da queste versioni precedenti, il nuovo libretto non si basa più sui due formati sopra citati, ma si struttura in un singolo modello personalizzabile. Questo modello è costituito da diverse schede che vengono assemblate in base agli apparecchi e ai componenti specifici di ciascun impianto. Tuttavia, è importante sottolineare che se un edificio possiede due sistemi di climatizzazione separati (uno per l'inverno e uno per l'estate) che condividono solamente il sistema di rilevamento delle temperature, sarà necessario compilare due libretti di manutenzione distinti.

  • Libretto di centrale (impianti centralizzati)

    Il libretto di centrale non è posseduto dal proprietario dell’impianto, ma è un documento obbligatoriamente conservato in centrale termica. Per ottenerlo, si deve richiedere una copia al manutentore dell’azienda dell’impianto, o farne una copia autonomamente attraverso qualcuno che ne ha le competenze.
  • Documento di identità del proprietario.

“Ingegneria Fiori rilascia certificati energetici (APE) su tutta la provincia di Sassari. Per un preventivo compila il modulo al seguente link .”

Il libretto impianti è obbligatorio?


Il libretto impianti è un documento obbligatorio da trasmettere in regione. Emettere un APE senza allegare il libretto di impianti comprensivo dei relativi allegati, tra cui un valido rapporto di controllo di efficienza energetica, significa dichiarare che l'impianto è stato ed esercita contro le norme (leggi articolo su APE si può redigere senza libretto impianto? ).

*N.B. La compilazione del libretto impianti, per i nuovi impianti, dovrà essere effettuata all’atto della prima messa in servizio a cura dell’impresa installatrice; tale soggetto rilascerà anche il risultato della prima verifica.

Per gli impianti già esistenti alla data del 1° giugno, la compilazione del nuovo libretto sarà a cura del responsabile dell’impianto, ovvero dall’eventuale terzo responsabile (per una definizione di tali figure, si rinvia al decreto 22 novembre 2012 “Modifica dell’All. A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia”). Il libretto verrà generato dall’installatore assemblando le schede pertinenti alla tipologia di impianto installata.

La compilazione del modello potrà avvenire sia nella modalità cartacea che nella modalità digitale.

Se risulteranno necessarie delle integrazioni al libretto per quanto riguarda le differenti legislazioni disposte dalle Regioni e dalle Province autonome, verranno messe nel libretto delle schede aggiuntive.

In caso di inadempimento, si applicheranno le sanzioni previste dal D.Lgs. n. 192/2005 in aggiunta alle eventuali disposizioni previste dalla disciplina normativa.

Certificazione Energetica APE, come viene effettuato il sopralluogo 


Consegnati i documenti sopra citati, il tecnico, il quale risulta essere il soggetto certificatore, è tenuto ad effettuare un sopralluogo da cui dovrà evincere i seguenti dati caratterizzanti la prestazione energetica dell’edificio:

1) Stratigrafia e spessore delle pareti esterne ed interne, del solaio e della pavimentazione dell’edificio;

2) Dati geometrici e dati che caratterizzano gli infissi e i dati costruttivi, distinguendo sia i dati relativi al telaio che quelli relativi alle superfici vetrate;

3) Dati geometrici e termofisici caratteristici delle porte interne ed esterne;

4) Dati caratterizzanti gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento, se presenti, con particolare attenzione al sistema di produzione del calore o del raffrescamento, sistema di distribuzione, sistema di regolazione e sistema di emissione dell’impianto;

5) Verifica dei dati geometrici riportati in planimetria o ricostruzione della planimetria, qualora quest’ultima non fosse stata resa disponibile, con particolare attenzione ai vani adiacenti alle pareti perimetrali esterne, ai vani confinanti superiormente ed inferiormente all’edificio, ad aggetti, ostacoli ombreggianti, edifici nelle adiacenze, orientamento e ponti termici rilevabili.

È importante ricordare che durante il sopralluogo il certificatore dovrà visionare tutte le parti riscaldate della casa e la centrale termica, prendere misure, analizzare le caratteristiche dell'involucro che delimita il volume riscaldato (muri, finestre, tetto, pavimento) ed anche quelle degli impianti, in particolar modo quello di riscaldamento, idrosanitario, di ventilazione meccanica e se esistono contributi energetici da fonti rinnovabili. Il proprietario dovrà poi fornire informazioni dettagliate sull'immobile e se successivamente sono stati effettuati degli interventi che abbiano comportato una diminuzione dei consumi energetici.

Gli interventi sono ad esempio la sostituzione della caldaia, l'isolamento del tetto, delle pareti o del pavimento, la sostituzione dei serramenti, l'installazione di pannelli solari termici o fotovoltaici.

A testimonianza di questi interventi sarà utile al certificatore visionare eventuali pratiche edilizie presentate in Comune oppure le certificazioni di alcuni elementi installati, come lo possono essere quelle fornite dai produttori dei serramenti. In questo modo, mettendo insieme l'epoca di costruzione dell'edificio e tutte le informazioni sugli interventi successivi, il certificatore potrà ricostruire nel modo più preciso possibile le caratteristiche costruttive dell'immobile anche senza essere costretti ad effettuare su di esso esami invasivi.

Quando l'immobile è riscaldato mediante un generatore a combustione, il proprietario deve consegnare al certificatore energetico copia del libretto di impianto e dell'ultima prova fumi effettuata dal tecnico caldaista. Inoltre, se esistono anche altri generatori, come ad esempio un boiler elettrico per l'acqua calda sanitaria o delle pompe di calore, è opportuno verificare di averne conservato la documentazione tecnica o che ci siano almeno delle targhette sugli elementi da cui se ne possano estrapolare i dati. Stessa cosa vale per altri apparecchi, come ad esempio i pannelli solari termici o fotovoltaici oppure ancora per gli impianti di ventilazione meccanica con recupero del calore.


 
 








 


 
 








 

AUTORE

Alberto Fiori
Alberto FioriIngegnere Civile
Laureato all'Università degli Studi di Roma Tre con la votazione di 110. Dal 2018 titolare dello Studio Ingegneria Fiori. Esperto in strutture, impianti, energetica, urbanistica ed edilizia.

Le informazioni e i dati forniti nell'articolo sono il risultato di studi e interpretazioni personali dell'autore e non devono essere considerati consulenze tecniche di applicazione generale per ogni situazione relativa all'argomento. Si consiglia di valutare tali questioni in modo professionale e mirato.

STUDIO TECNICO INGEGNERIA FIORI

Studio tecnico di ingegneria civile sito ad Arzachena specializzato nella progettazione strutturale, energetica, impiantistica e urbanistica. Operiamo in tutto il comune di Arzachena, che comprende località come Porto Cervo, Baja Sardinia, Cannigione e Abbiadori, e anche nei comuni limitrofi di Palau ed Olbia.

La nostra esperienza e competenza nel campo dell'ingegneria civile ci permettono di offrire una vasta gamma di servizi professionali. Siamo in grado di fornire progetti strutturali, energetici, impiantistici ed urbanistici.

La nostra missione è fornire soluzioni innovative e di qualità per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Siamo pronti a supportarti nel vostro progetto, offrendo consulenza tecnica, competenza professionale e un servizio personalizzato.

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