Blog

Ultime notizie

Conto termico 2.0, incentivi per pompe di calore

Conto termico 2.0 per pompe di calore: impianti incentivabili:

L’intervento incentivabile consiste nella sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, con impianti di climatizzazione invernale di potenza massima inferiore o uguale a 2.000 kWtermici dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica.

Conto termico 2.0 per pompe di calore, chi può richiedere l’incentivo:

I soggetti che possono richiedere l’incentivo sono le amministrazioni pubbliche e i soggetti privati e imprese.

Conto termico 2.0 per pompe di calore, requisiti tecnici:

I requisiti minimi che l'impianto deve possedere per beneficiere dell’incentivo sono:

  1. Sostituzione parziale o integrale dell’impianto di climatizzazione invernale presente nell’immobile. La sostituzione parziale è ammessa solo nella circostanza di un impianto esistente dotato di più generatori;
  2. Nell’impianto venga eseguita una messa a punto e equilibratura del sistema di distribuzione, regolazione e controllo;
  3. In tutti i corpi scaldanti vengano installati elementi di regolazione di tipo modulante come valvole termostatiche a bassa inerzia termica.
  4. Installazione di efficienti sistami di contabilizzazione dell’energia termica, nel caso di impianti centralizzati a servizio di molteplici unità immobiliarie/o edifici;
  5. Per impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW, è obbligatoria l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore e la comunicazione al GSE delle misure dell’energia termica annualmente prodotta dagli impianti e utilizzata per coprire i fabbisogni termici, secondo quanto indicato al paragrafo 5.2.
  6. le pompe di calore elettriche devono avere un coefficiente di prestazione COP almeno pari ai valori riportati nella successiva tabella 3 del Decreto; la misura del COP deve essere dichiarata e garantita dal costruttore della pompa di calore sulla base di prove effettuate in conformità alla UNI EN 14511.
  7. Le pompe di calore a gas devono avere il coefficiente di prestazione GUE almeno pari ai valori riportati nella successiva tabella 4 del Decreto;
  8. la misura di GUE deve essere dichiarata e garantita dal costruttore della pompa di calore sulla base di prove effettuate in conformità alle norme presenti nel decreto;
  9. le emissioni in atmosfera degli ossidi di azoto NOx  (espressi come NO2), dovute al sistema di combustione, devono essere calcolati in conformità alla vigente normativa europea e devono essere inferiori a 120 mg/kWht per le pompe di calore a gas ad assorbimento e inferiori a 240 mg/kWht per le pompe di calore a gas con motore a combustione interna. Tali valori sono riferiti all’energia termica prodotta.
  10. nel caso di pompe di calore elettriche o a gas dotate di variatore di velocità (inverter o altra tipologia), i valori del COP e del GUE previsti dalle tabelle 3 e 4 del Decreto devono essere ridotti del 5%.


Per gli interventi realizzati in interi edifici con impianto di riscaldamento di potenza nominale totale (da intendersi potenza nominale totale utile) maggiore o ugualia 200 kWt, ai fini della richiesta di incentivo la diagnosi  energetica ante-operme  APE post-operam sono  obbligatorie,a  pena  di  decadenza,  per  il riconoscimento degli incentivi.

Conto termico 2.0 per pompa di calore, le spese ammissibili:

Le spese incentivabili comprendono anche quelle accessorie come smontaggio e dismissione dell’impianto, fornitura, trasporto e posa in opera, le opere idrauliche e murarie necessarie alla sostituzione a regola d’arte e le prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento. 

Conto termico 2.0 per pompa di calore, calcolo incentivo:

L’entità dell’incentivo è stabilito in base alla potenzialità dell’intervento ed è calcolato in funzione dell’energia termica prodotta in un anno (per maggiori dettagli sul calcolo si rimanda agli allegati al DM 16 febbraio 2016 presenti a fine articolo).

Norme correlate

Regole di attuazione decreto legislativo 16/02/2016

Sostituzione impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompa di calore.

Autore

Ing. Alberto Fiori
Ing. Alberto FioriIngegnere civileQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Laureato all'Università degli Studi di Roma Tre con la votazione di 110. Dal 2018 titolare dello Studio Ingegneria Fiori. Esperto in strutture, impianti, energetica, urbanistica ed edilizia.

Connect

Dove Operiamo

Arzachena, Porto Cervo, Costa Smeralda, Baja Sardinia, Abbiadori, Cannigione,La Conia, Liscia di Vacca, Romazzino, Capriccioli, Pevero, Palau, Porto Rafael, Capo Testa, Porto Pollo, Olbia

Image

Sede

Via Guido Rossa, 6 07021 Arzachena (SS)

Support